10° Convegno Collaborazione Università-Industria: gli strumenti per finanziare la ricerca delle imprese e delle università italiane: cortocircuitare gli interessi
October 20, 2011
Il convegno Università Industria, giunto alla sua decima edizione, si propone di affrontare un tema essenziale per lo sviluppo della nazione: "Quali sono gli strumenti per l'innovazione tecnologica e lo sviluppo del prodotto a disposizione delle Imprese italiane?"
Un primo aspetto che deve essere tenuto in considerazione deriva dal tessuto industriale nazionale, che è costituito prevalentemente da PMI, le quali difficilmente possono autonomamente affrontare progetti di ricerca, anche a breve e medio termine, sia per competenze tecnico-scientifiche interne, sia per risorse finanziarie, e sia per una bassa propensione a coinvolgere le Università nazionali.
Il secondo aspetto, sempre relativamente alle PMI, è la bassa propensione ad utilizzare i progetti di ricerca della Comunità Europea come fonte di finanziamento per l'innovazione. Oltre alle cause già menzionate si aggiunge, per questa tipologia di progetti, l'ulteriore difficoltà della lingua e, soprattutto, della difficoltà ad essere parte di una rete o di un sistema.
Quest'ultimo aspetto produce un effetto che, definirlo paradossale, è a dir poco generoso; l'Italia, che è bene ricordare è il terzo contribuente in Europa, riesce a riportare "a casa" attraverso i progetti di ricerca europei, quelli "vinti" dalle nostre Imprese ed Università per intenderci, una percentuale significativamente inferiore a quanto di competenza, producendo in tal modo un differenziale negativo stimabile in 2 MLD di euro.
In altri termini, l'Italia, a causa della insufficiente capacità delle comunità scientifiche ed industriali ad organizzarsi e fare sistema, finanzia direttamente la ricerca e l'innovazione di prodotto dei paesi membri, quali: Germania, Francia, Olanda, Danimarca, ecc., raggiungendo in tal modo il massimo dell'inefficienza.
In tale scenario pare più che evidente ed urgente porre con forza al centro del confronto tra Industria ed Università quali siano le strategie e gli strumenti che devono essere definiti ed attivati per evitare che le Imprese straniere finanzino con i nostri soldi la loro ricerca per poi ottenere indubbi vantaggi sui mercati internazionali.
Nel convegno verranno analizzati gli strumenti che sono ad oggi disponibili (Poli Tecnologici, Incubatori Universitari, e Piattaforme Tecnologiche nazionali) attraverso casi di successo e sarà concluso con una tavola rotonda che permetterà un serrato confronto con i principali attori ed i delegati al convegno.