Convegno Nazionale - Interni dei Veicoli: stato dell'arte e prospettive del sistema industriale e della ricerca in Italia
03 aprile 2008 - 04 aprile 2008
L'aumento esponenziale della varietà di veicoli sul mercato ha reso sempre più incalzanti le aspettative del cliente e portato alla ribalta fattori competitivi che, fino a qualche anno fa, non rientravano nei principali motivi d'acquisto.
In questo senso gli aspetti estetici e sensoriali associati agli Interni dei veicoli costituiscono forti elementi comparativi ed iniziano a diventare parte integrante delle ragioni di successo o di insuccesso di un modello. I concetti di comfort, benessere e sicurezza legati all'interazione con gli interni non valgono soltanto per il mondo delle autovetture ma, per le stesse ragioni legate all'incremento di sensibilità ed aspettative dei clienti, sono estendibili anche a tutti gli altri ambiti del trasporto sia pubblico sia privato. Luoghi che talvolta, come nel caso dei trattori e delle macchine movimento terra, si configurano anche come posto di lavoro.
In futuro, ciò che negli interni giocherà un ruolo sempre più determinante, sarà la capacità di trasformare gli oggetti e i componenti in "esperienze". Ovvero la capacità di gestire in modo attivo, attraverso un'analisi sempre più dettagliata ed affidabile dei meccanismi della percezione, le opportunità multisensoriali offerte dall'interazione con gli interni.
Al contempo, lo scenario competitivo impone tempi di rinnovamento sempre più serrati ed un sincronismo estremamente preciso fra tutti gli attori che compongono la filiera produttiva: aziende che operano nel ciclo produttivo del veicolo dalla sua ideazione fino alla realizzazione, dai settori di attività di progettazione, di prototipazione e di styling, alla produzione di componenti e di moduli. Ma anche le Università, i Centri di Ricerca, le società di Engineering che, nel supportare lo sviluppo prodotto, contribuiscono in modo
importante all'innovazione dei progetti e dei processi.
Data l'importanza di queste filiere all'interno del sistema economico nazionale è altresì importante che il fabbisogno di innovazione e la pressione sempre maggiore su tempi e costi imposti dalla competitività trovino un'adeguata integrazione con le azioni della
Pubblica Amministrazione, a livello sia nazionale sia territoriale.
In conclusione, un'azione esercitata attraverso l'intera filiera produttiva diventa benefica per due motivi: il primo perché consente di stimolare la creatività a tutti i livelli allargando il perimetro dei "fornitori di idee"; il secondo perché le soluzioni che costituiscono vantaggio
competitivo per l'intera filiera si prefigurano come le più accreditate ad arrivare ad essere dei veri prodotti.
Questo convegno intende essere un laboratorio in cui, a partire dalla definizione dello stato dell'arte degli Interni Veicolo oggi e dai fabbisogni attuali ed emergenti del cliente, si riescano a definire le modalità con cui rispondere alle seguenti due esigenze:
1) capacità di rispondere agli obiettivi di competitività degli endusers;
2) capacità di strutturare piani credibili a vantaggio della filiera e, parallelamente, proponibili come strumenti di sviluppo economico del "Sistema Italia".
Sono previsti quattro laboratori successivi, qui descritti come linea guida dell'evento:
I fabbisogni del prodotto veicolo: in cui si tenta di descrivere e condividere il modo in cui stanno evolvendo i fabbisogni del cliente, le opportunità di "cross-fertilization" delle diverse filiere, i vincolie le opportunità offerte dal sistema pubblico.
Competenze ed eccellenze del sistema della ricerca: in cui si intende delineare in modo più preciso lo scenario prestazionale e le sfide a cui saranno sottoposti i prodotti nell'imminente futuro e approfondire il quadro tecnologico e metodologico con cui il mondo accademico, della ricerca ed industriale si sta attrezzando per rispondere a tali sfide; in cui si intende costruire un nuovo approccio allo sviluppo degli interni che estenda il concetto della filiera di prodotto a quello di "filiera delle conoscenze"; in cui affrontare, anche attraverso la costituzione e l'impiego di nuove figure professionali, il mondo complesso delle "esperienze", ovvero come trasformare le soluzioni di prodotto da "oggetti per interni" ad "esperienze negli interni".
L'innovazione di prodotto e di processo: in cui si intende incalzare il mondo produttivo sulle domande emerse durante la descrizione dei fabbisogni, nel rispetto dell'evoluzione dello scenario prestazionale e delle aspettative di qualità da parte del cliente finale.
Opportunità e sfide per la competitività delle filiere produttive: in cui prefigurare le modalità con cui rendere operante la nuova "filiera delle conoscenze" la quale metta in stretto dialogo il mondo dell'industria, accademico e della ricerca e possa, attraverso l'intervento organico delle politiche di Sviluppo Economico di Governo ed Enti Locali, predisporre il terreno per giocare la sfida per la competitività "con la formazione migliore".